• 18. Dicembre 2023
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Il TCO, o Total Cost of Ownership, è un parametro che serve per valutare il costo complessivo associato all’acquisto e alla gestione di un asset, come un software, nel corso del suo ciclo di vita. Quando si calcola il TCO di un Software, si prendono in considerazione non solo i costi iniziali di acquisto o licenza, ma anche una serie di spese indirette che possono emergere durante l’utilizzo, la manutenzione e il supporto del software. Questo approccio al Total Cost of Ownership consente alle aziende di fare scelte più informate e strategiche, assicurando che il valore a lungo termine di un investimento in software superi i costi iniziali e nascosti.

Come si calcola il TCO?

Per calcolare il TCO di un Software, è necessario andare oltre il prezzo di acquisto iniziale, includendo tutti i costi associati all’implementazione, alla manutenzione, al supporto e all’eventuale dismissione del software. É importante considerare il ROI (Return on Investment) in relazione al TCO, per valutare se il valore generato dall’investimento supera il suo costo totale di proprietà nel tempo.

Quali sono le componenti del TCO?

Il Total Cost of Ownership (TCO) non ha una formula unica e standardizzata, poiché i componenti specifici del TCO possono variare notevolmente a seconda del tipo di investimento, del settore e delle circostanze particolari di un’azienda. Una formula generica per calcolare il TCO può essere rappresentata come segue:

TCO=Costi di Acquisizione + Costi di Implementazione + Costi Operativi + Costi di Manutenzione e Supporto + Costi di Dismissione

Questa formula è piuttosto semplificata e può essere adattata o espansa in base alle esigenze specifiche. Ad esempio, in alcuni casi, potrebbe essere importante considerare anche i costi di formazione del personale, i costi di downtime, i costi di opportunità e altri costi indiretti.

Questo è proprio il caso del PLM!

Qual è il TCO di un PLM?

Il Total Cost of Ownership (TCO) per un sistema di Product Lifecycle Management (PLM) può essere abbastanza complesso e varia in base a diversi fattori, tra cui la dimensione dell’azienda, il settore di attività, la complessità dei prodotti gestiti e l’ambito di utilizzo del sistema PLM. Ecco i principali componenti che generalmente contribuiscono al TCO di un sistema PLM:

  • Costi di Acquisizione: Questi includono il prezzo di acquisto del software PLM o i costi di licenza.
  • Costi di Implementazione: Questo include la personalizzazione del software, l’integrazione con altri sistemi come ERP (Enterprise Resource Planning) o CAD (Computer-Aided Design), e la migrazione dei dati.
  • Costi di Formazione e Supporto: I costi per formare il personale sull’utilizzo del sistema PLM e per il supporto tecnico continuo.
  • Costi di Manutenzione e Aggiornamenti: I costi per mantenere il sistema PLM aggiornato e funzionante, inclusi gli aggiornamenti software e la sicurezza.
  • Costi Operativi: Questi includono i costi per l’hardware necessario per eseguire il sistema PLM, l’energia elettrica, le risorse di rete e lo storage dei dati.
  • Costi di Downtime: I costi indiretti dovuti a possibili interruzioni del servizio durante l’implementazione e la manutenzione del sistema PLM.
  • Costi di Scalabilità e Flessibilità: Costi associati alla scalabilità del sistema PLM. Man mano che l’azienda cresce potrebbero essere necessarie ulteriori licenze, integrazioni con nuovi sistemi.
  • Costi di Sicurezza e Conformità: Costi per garantire che il sistema PLM sia sicuro e conforme alle normative vigenti, specialmente per quanto riguarda la gestione dei dati.
  • Costi di Dismissione: Costi associati alla rimozione o al passaggio da un sistema PLM a un altro, che possono includere la migrazione dei dati e la disattivazione delle licenze esistenti.
  • Costi Nascosti: Come per altri software aziendali, ci possono essere costi nascosti o non immediatamente evidenti, come quelli per l’integrazione con altri sistemi, costi per funzionalità aggiuntive, o costi per servizi di consulenza esterna.

Valutare il TCO di un sistema PLM richiede un’analisi approfondita di tutti questi fattori, considerando sia i costi diretti che quelli indiretti, per avere una visione completa dell’impatto finanziario del sistema sull’organizzazione.

Come deve essere un sistema PLM per avere un basso TCO?

Per garantire che un sistema di Product Lifecycle Management (PLM) abbia un basso Total Cost of Ownership (TCO), è importante considerare diversi aspetti chiave durante la selezione, l’implementazione e la gestione del sistema. Ecco alcune strategie e caratteristiche che possono contribuire a ridurre il TCO di un PLM:

  • Facilità di Integrazione: Un PLM che si integra facilmente con altri sistemi esistenti (come ERP, CAD, e CRM) può ridurre significativamente i costi di implementazione e manutenzione.
  • Scalabilità: Un sistema PLM che è facilmente scalabile può adattarsi alla crescita dell’azienda senza richiedere investimenti significativi in nuove licenze o hardware.
  • Usabilità e Interfaccia Utente Intuitiva: Un PLM con un’interfaccia utente semplice e intuitiva riduce i costi di formazione e aumenta l’adozione da parte degli utenti, migliorando l’efficienza operativa.
  • Supporto e Manutenzione Efficiente: Scegliere un fornitore di PLM che offra un eccellente supporto e servizi di manutenzione può ridurre i costi a lungo termine associati a guasti e downtime.
  • Sicurezza e Conformità: Un PLM che soddisfa gli standard di sicurezza e conformità riduce il rischio di violazioni dei dati e le conseguenti sanzioni, che possono essere costose.
  • Opzioni di Personalizzazione: Un sistema che permette una personalizzazione facile e a basso costo può adattarsi meglio alle esigenze specifiche dell’azienda senza richiedere sviluppi software costosi.
  • Analisi e Reporting: Un PLM che offre strumenti di analisi e reporting avanzati può aiutare a identificare aree di inefficienza e ridurre i costi operativi.
  • Fornitore Competente e Orientato al Cliente: Optare per un fornitore che dimostri competenza e un forte orientamento al cliente che offra un servizio personalizzato e tempestivo, con un’attenzione particolare alle esigenze specifiche del cliente.

Perché PRO.FILE?

PRO.FILE è al tempo stesso scalabile, flessibile e no code e questo porta a un TCO (Total Cost of Ownership) più basso grazie a una serie di fattori interconnessi. Inizialmente, si riducono significativamente i costi di sviluppo e implementazione, poiché si elimina la necessità di sviluppo software personalizzato, costoso e che richiede tempo. La natura no code di PRO.FILE significa anche una minore dipendenza da risorse IT specializzate, riducendo così la necessità di personale altamente qualificato che può essere dedicato in altre attività. PRO.FILE migliora l’efficienza operativa, adattandosi rapidamente ai cambiamenti nei processi aziendali, e riducendo i costi operativi a lungo termine. Inoltre, i costi di manutenzione e aggiornamento sono minori, poiché questi compiti possono essere gestiti con meno sforzo e competenze tecniche. La capacità di adattarsi e ridimensionarsi permette di evitare costi elevati per sostituire o aggiornare significativamente il sistema in futuro, garantendo una migliore gestione del cambiamento. Anche i costi di formazione si riducono, grazie all’intuitività e facilità d’uso di PRO.FILE. La scalabilità efficiente evita l’over-provisioning di capacità e risorse, ottimizzando gli investimenti. Inoltre, la flessibilità e l’integrazione con i sistemi esistenti consentono un migliore utilizzo delle risorse IT già presenti in azienda. Infine, si riduce drasticamente il rischio di fallimenti costosi dei progetti di implementazione PLM, che possono avere un impatto significativo sul TCO.

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